Incontro con Azienda a Milano del 14 giugno

Gruppo Intesa Sanpaolo

Inserito il 14 Giugno 2018

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NPL: INCONTRO CON AZIENDA


In data odierna è proseguita la trattativa per la scissione parziale di ISGS, Intesa Sanpaolo Provis e Intesa Sanpaolo RE.O.CO. a Tersia - attualmente detenuta al 100% da Intesa Sanpaolo - e che successivamente verrà ceduta al 51% a Intrum Justitia AB.

L’azienda ha illustrato la distribuzione territoriale degli organici – 594 risorse - del perimetro interessato dalla cessione [ISGS - PROVIS - RE.O.CO.].  Successivamente, accogliendo una richiesta sindacale, ha illustrato la composizione della forza lavoro di Intrum Italy che si compone di 375 risorse definite headcounts così ripartite: 115 su Milano - 30 su Bologna - 145 su Roma - 10 su Orte - 75 su Bari [di cui 67 agenti con contatto UNIREC].

In risposta alla nostra domanda, confermata la previsione che l’operazione riguarderà esclusivamente i Colleghi definiti nel cosiddetto “perimetro” mentre i Colleghi in “distacco” potranno richiedere volontariamente il passaggio nella nuova società oppure rimanere nel Gruppo Intesa Sanpaolo ed essere ricollocati internamente sulla base delle esigenze aziendali e con regole stabilite dalla contrattazione aziendale e nazionale.

Confermata dalla Banca la “disponibilità” – seppur in assenza di dettagli – a riconoscere ai colleghi ceduti i trattamenti normativi vigenti nel Gruppo ISP compreso il contratto di secondo livello, in scadenza e per il quale verrà avviato il confronto nei prossimi giorni il confronto per procedere al rinnovo prima della chiusura della procedura, anche per avere un quadro normativo definito prima della cessione.

Disponibilità dell’azienda a riconoscere alcune materie connesse al welfare aziendale quali il Fondo Sanitario, il Fondo Pensione, il circolo ALI e le condizioni agevolate. Abbiamo precisato che questa parte della trattativa riveste per noi una grande importanza e pertanto sarà necessario entrare del dettaglio dei singoli aspetti.

Sono rimaste invece prive di risposta le altre richieste su temi cruciali che come FABI abbiamo rappresentato sin dall’inizio quali, ad esempio, le garanzie di rientro e occupazionali, il mantenimento delle piazze di lavorazione, la mobilità dei lavoratori coinvolti e senza tralasciare altre questioni come Lecoip 2.0.

Le posizioni permangono distanti. Abbiamo rimarcato le ricadute interne e per tutto il settore dell’operazione NPL che si svolge in Intesa Sanpaolo, primo gruppo bancario italiano.

 

Torino/Milano, 14 giugno 2018

LA DELEGAZIONE FABI GRUPPO INTESA SANPAOLO

 

 

 

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